Audioreview no. 303 (09.2009)

Joseph Touchemoulin (1727-1801) è un caso inusitato di musicista francese emigrato in Germania. Di solito a tresferirsi in Germania, nel Settecento, erano gli italiani, mentre i tedeschi andavano in Inghilterra. Touchemoulin, di cui abbiamo notizie molto frammentarie, ebbe di sicuro una certa fama ai suoi tempi: dalla corte ricchissima dei Thurn und Taxis a Regensburg le sue sinfonie circolarono in Europa. È un francese che scrive nello stile "internazionale" dell'eopoca, ossia quello italiano passato per la mano tedesca. Patrick Ayrton e Les Inventions, nel primo disco dedicato integralmente a questo autore, e diremmo anche nella sua prima esecuzione effettivamente attendibile, hanno qui raccolto due Sinfonie, un Concerto per violino, un Concerto per flauto e un Concerto per clavicembalo.
Quando si parla di un compositore minore del passato si cade facilmente in una certa enfasi laudatoria. Ma anche volendo accuratamente evitarla dobbiamo dire che questo materiale è tutt'altro che banale: l'ideazione è limpida, e la scrittura, che ricorda il tardo Telemann, ha una finezza che altri minori contemporanei di Touchemoulin non hanno. Le sinfonie, in particolare, si fanno notare per la solidità dell'impianto formale e per la ricchezza degli spunti. Les Inventions sono un gruppo francese (borgognone, come Touchemoulin) di buon livello, che qui si fa apprezzare per la qualità tecnica elevata e la brillantezza del fraseggio. È un gruppo su base regionale che però sa affrontare queste pagine con una scioltezza degna di insiemi di fama europea, ed è probabile che ne risentiremo parlare. Intanto il disco merita di essere ascoltato. Registrzione ariosa, ben curata.

Filippo Gonnelli